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Pizzo, Pensaci: quattro progetti per un Comune futuro.

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La zona dove è situata la Tonnara, sede scelta per l'incontro

La zona dove è situata la Tonnara, sede scelta per l'incontro

L’associazione Io resto in Calabria lancia il confronto aperto con i quattro candidati alle prossime elezioni amministrative che si contenderanno la guida del Comune di Pizzo. L’obiettivo è di stimolare una riflessione più attenta sulla partecipazione politica e sui progetti che saranno protagonisti del futuro di questa città. L’incontro, aperto a tutti i cittadini, si terrà sabato 21 aprile dalle ore 17:30 presso i locali della Loggia della Tonnara alla marina di Pizzo.

I quattro candidati si confronteranno sui nodi principali di una città che deve recuperare la propria dignità per affrontare le sfide di un contesto dove non basta più avere il mare e paesaggi straordinari, dove la tecnologia e l’innovazione producono economia, dove la cultura genera lavoro e i giovani non vogliono più restare a guardare. In questi mesi di campagna elettorale la nostra associazione ha dialogato con cittadini e associazioni, con questa iniziativa intendiamo ribadire che la nostra posizione è quella di chi osserva e sviluppa una coscienza critica, dunque si confronta e crea occasioni di dialogo per stimolare il senso di responsabilità che ogni cittadino deve sentire verso le istituzioni e il futuro di questo Paese.

L’associazione Io resto in Calabria si propone come uno spazio aperto e libero per migliorare il futuro iniziando a cambiare l’approccio sul presente. E’ importante, quando si è chiamati ad esprimere il proprio voto, pensarci e riflettere attentamente sulla storia dei candidati e sulle proposte programmatiche,  capire se davvero condividiamo la visione che essi ci danno della nostra città o se possiamo proporre qualcosa in più. Noi crediamo che per restituire dignità alla politica sia importante restituire valore alle responsabilità che i cittadini hanno nella scelta di chi andrà a governare, si tratti del Comune o piuttosto della Regione o ancora del Parlamento.

Non si può più delegare in bianco il potere di amministrare un territorio, e per essere interlocutori intelligenti con le istituzioni dobbiamo conoscere chi si propone per gestirle, cosa intende realizzare per migliorare ciò che non va e come intende farlo.

La democrazia non è solo una forma di Stato o un bel principio da invocare per respirare un po’ di aria pulita in un momento di crisi e di antipolitica; la democrazia è soprattutto pratica del confronto e dello scambio di opinioni su ciò che viviamo quotidianamente e, dunque, influisce direttamente sulla qualità della nostra vita.

Alle domande che l’associazione Io resto in Calabria porrà ai quattro candidati, potranno aggiungersi le domande di tutti i cittadini che vorranno scriverci a info@iorestoincalabria.it, oppure su twitter #pizzopensaci2012. Votare è un diritto, partecipare è il presupposto per esercitarlo degnamente.

  1. Scrivendo nei commenti potrete inserire le Vostre domande, proposte e considerazioni…

  2. Ecco alcune delle domande inviateci dai cittadini…

    Iniziamo con quelle spediteci sull’indirizzo email info@iorestoincalabria.it da…

    Giuseppe Cultrera, corrispondente da Pizzo per “Il Quotidiano della Calabria”:

    Prima domanda:
    E’ importante cercare di capire lo stato d’animo che ispira una persona davanti ad un’esperienza importantissima e straordinaria quale è quella di proporsi ai propri concittadini per guidare l’amministrazione della propria città: quali sono i sentimenti umani predominanti che provate in questo momento e che vorreste siano da testimonianza per quei giovani che potrebbero affacciarsi alla politica?

    Seconda domanda:
    Oltre il 90% dei candidati alla carica di consigliere comunale sono nuovi all’esperienza politica ed elettorale, e la gran parte di essi sono giovani: considerate questa situazione un’anomalia o l’inizio di una nuova stagione politica?

  3. Giuseppe Ceravolo says:

    Per contribuire al dibattito, Vi invio le seguenti osservazioni…

    Domande:
    1) Perché non sono stati messi da parte dei soldi in tutti questi anni per risolvere alcune problematiche/emergenze come quelle dell’amianto?
    Avete idee sul come affrontare tali impegni gravosi ereditati dal passato?
    Sono consapevole che i costi per lo smaltimento sarebbero molto ingenti ma penso sia molto difficile che qualche nostro cittadino provveda da se.

    2) Cosa si farà per l’emergenza viabilità?
    Nei periodi festivi ed estivi si assiste ad assurdità come i parcheggi selvaggi di persone che causano il blocco del traffico perché sicuri di non essere colti dalla polizia municipale; e ancora, con i bus delle FCL che contribuiscono a creare ulteriori ingorghi e disagi (avete intenzione di comunicare con la direzione delle FCL a far veicolare nel nostro Comune per i periodi estivi solo piccoli mezzi?).

    Proposte:

    1) FUNIVIA:
    Avrei un mio sogno, la realizzazione di una funivia per far scendere e far spostare le persone da dalla via Nazionale e farle arrivare alla marina, con fermate intermedie (magari una nella piazza principale) e così farli giungere vicini all’ascensore FUNZIONANTE vicino al castello.

    2) IMPIANTISTICA SPORTIVA:
    nel nostro quartiere, la Stazione , esiste un’intera area che potrebbe essere dedicata ad impiantistica sportiva di tipo polivalente.
    L’area è quella dell’ex-piccola velocità di proprietà di Trenitalia. Si tratta di un progetto che avevo presentato con la mia ex associazione 12 anni fa. Se qualcuno me lo chiede sono pronto a ripresentarlo con una nuova progettazione di massima.

    Membro del Comitato di quartiere “La svolta”
    Membro di Liberamente (affiliata Libera)

  4. Simona says:

    Vorrei porre 3 quesiti ai candidati, che riguardano due settori strettamente connessi: ambiente e turismo.
    1)Pizzo calabro, vanta delle costruzioni , dei palazzi, delle chiese ed una serie di monumenti che risalgono al XV secolo: cosa intende fare per una rivalutazione e promozione culturale del territorio? Qual è la sua visione del “turismo culturale”?
    2)La Calabria d’estate diventa una meta turistica piuttosto richiesta, ma ciò non toglie che molti dei turisti che vengono nelle nostre coste, restano colpiti da una diffusa quanto negativa qualità dei servizi e soprattutto dalla sporcizia e dall’inquinamento del mare, cosa prevede di fare per risolvere in primis il problema dell’inquinamento e dei depuratori nel suo comune?
    3)Pizzo è una cittadina in cui sono presenti diverse realtà associazionistiche, quale idea si è fatto di queste associazioni e pensa di coinvolgerle nelle attività sociali e culturali che la sua amministrazione pensa di svolgere?

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