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Il Dono è il tema della nona edizione della Coppa della Pace

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Ieri ha avuto inizio la nona edizione della Coppa della Pace, la manifestazione ideata dall’associazione SbarbaGianni che dal 2004 coniuga lo sport principe dell’estate, il beach volley, con la promozione di temi e valori universali assimilati ai colori dell’arcobaleno, simbolo e bandiera della Pace.

Il nome, tra l’altro, non è affatto casuale, dal momento  che il comune di Pizzo, luogo in cui si svolge l’evento, rientra tra le Città per la Pace, avendo aderito già dal 2002 all’omonimo coordinamento nazionale. Sette sono i colori della bandiera e sette sono i  valori simboleggiati: Rosso-Legalità, Arancione-Dono, Giallo-Lealtà, Verde-Solidarietà, Viola-Rispetto, Azzurro-Libertà, Blu-Ascolto….

…Quest’anno il colore guida sarà l’arancione e di conseguenza il valore di riferimento il Dono, pertanto la cerimonia di apertura dell’evento,  per volere degli organizzatori, guidati dall’ideatore della manifestazione Claudio Marrella, sarà ispirata a questo tema. L’apertura, ha avuto luogo nel pomeriggio di domenica 28 luglio presso il lido “La Murena”, sede storica della kermesse, ed ha anche avuto come testimonial d’eccezione tutti i responsabili delle varie associazioni, gruppi o comitati presenti sul territorio che, grazie al senso civico e al principio della “cittadinanza attiva”, donano a Pizzo, ai suoi abitanti ed ai tanti turisti che affollano la splendida località tirrenica calabrese, il proprio tempo e le proprie risorse. A fare da cornice a tutto ciò insieme alla coloratissima scenografia, che da sempre caratterizza la manifestazione, c’erano anche tanti bambini, simboli naturali, secondo gli SbarbaGianni, del Dono più grande della vita, ovvero la vita stessa.

Grande è la  partecipazione, non solo alle iniziative collaterali, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l’anima della manifestazione, ovvero il gioco. I tre tornei di beach volley in programma ( maschile, femminile e misto), raccolgono sotto il segno dello sport sano, infatti, tantissimi giovani provenienti da ogni angolo della provincia e non solo. Per questa manifestazione, a differenza della maggior parte delle organizzazioni analoghe, non è previsto, e non lo è mai stato, nessun montepremi in denaro, per chiara volontà degli organizzatori, che puntano più sul clima di festa e di compartecipazione più che su una mera competizione. Tutto ciò non sminuisce l’ufficialità dell’evento, anzi essa è garantita dalla professionalità dello staff arbitrale, proveniente per gran parte da Roma, grazie alla collaborazione del Centro Sportivo Italiano (CSI), da sempre a fianco degli SbarbaGianni.

Come in tutte le edizioni passate, non manca il patrocinio ed il contributo organizzativo dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianluca Callipo. Particolarmente coinvolti, oltre il primo cittadino stesso, l’assessore al turismo Giacinto Maglia e la collega alle Politiche Sociali, Cristina Mazzei.

Il  tutto si chiuderà come sempre in musica, con il concerto degli Amakorà nel bellissimo scenario della marina di Pizzo la sera del 4 agosto, dove per l’occasione gli organizzatori, in collaborazione con i partners Tonno Sardanelli ed Aragon Multiservice, doneranno al Comune di Pizzo una nuova targa con i colori e la dicitura “ Città per la Pace”, andata in fiamme dopo il vile gesto compiuto pochi giorni fa all’ingresso di palazzo San Giorgio, casa istituzionale di Pizzo e di tutti i pizzitani.

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LA LOCANDINA

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